Presentazione del corso 2008-09

Food-design.

Anno accademico 2008-2009.

POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.

(I segni del sapere e le forme del sapore nel fooddesign”.  Un’analisi storico-progettuale di questa disciplina attraverso l’arte, la letteratura e il cinema, dalla nascita della modernità ad oggi, considerando apicale il passaggio dei saperi, dal senso – che introduce alla significazione – ad una cultura del segno – come l’elemento sensibile dell’interpretazione, attraverso il quale conosciamo e riconosciamo il divenire del mondo.  Gli “atti alimentari”, infatti, sono strutturati nella forma di un linguaggio che nel tempo si è espresso, attraverso la “techne”, come un valore estetico, come l’espressione febbrile di una poesia (Dichtung) della vita corrente, che ha una sua dimensione narrativa, una sua teatralità conviviale e un orizzonte semiotico sul quale si strutturano le sue sorprese retoriche.

Dal punto di vista della complessità gli atti alimentari impongono di essere affrontati non solo nella prospettiva dei loro contenuti e delle loro motivazioni sensoriali, ma anche come discorso sulla forma, come designazione dell’aspetto (êidos) della cosa in cui, l’uomo che si nutre, esprime simboli, sogni, segni, miti, codici.  Essi hanno, da sempre, la proprietà singolare e meravigliosa di elaborare le strutture elementari della socialità e dunque di configurare la “zoe”, la “nuda vita” e, per conseguenza, di agire e influenzare le cerimonie, il gusto, le conoscenze.  Non per caso è una mela che condanna gli uomini alla conoscenza ed è una cena che annuncia loro una possibile redenzione.  Non per caso le arti materiali, che annullano la distanza tra l’io e l’opera e banalizzano il concetto stesso di arte in quanto epifania, nel loro “docere et delectare” sono sempre state la faccia di molti saperi, sia come rappresentazione, lo abbiamo visto nella stagione del barocco, che come soggetto, nel movimento della “eat-art”.

Per realizzare questo programma la parte teorica del corso sarà affiancata da una serie di esercitazioni pratiche.

Criteri di valutazione.

La valutazione avverrà sulla base delle conoscenze dei contenuti trattati nelle lezioni e/o inclusi nella bibliografia.  Una particolare attenzione sarà dedicata agli studenti che s’impegnano nelle esercitazioni o nella ricerca progettuale.

Modalità d’esame.

Durante il semestre sono previste prove in itinere che concorrono a determinare una valutazione che verrà integrata con un test scritto o un esame orale.)

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